Trademarks, Brands, Patents, Designs, Made in Italy, Copyrights, Competition Law, Contracts and Enforcement

22 ottobre 2007

La competenza a giudicare...è del Tribunale!

Stefano Sandri


Il Tribunale di Prima Istanza ha ritenuto confondibili i marchi AMS, denominativo, da un lato e AMS, acompagnato da un elemento figurativo ed una scritta chiaramente descrittiva, dall’altro. (T 425/03, 18 ottobre 2007, AMS Advanced Medical Services GmbH V. American Medical Systems, Inc.). Non si può che essere d’accordo. Utile, invece, la riaffermazione del principio che le parti non possono sottrarre all’ufficio, e al Tribunale, la competenza a giudicare, comunque, del fondamento di una opposizione e della confondibilità tra i relativi marchi: Ricorda infatti la sentenza che l’opposizione alla registrazione di un marchio comunitario… solleva dinanzi all’UAMI la questione dell’identicità o della somiglianza dei prodotti e dei servizi oggetto dei marchi in conflitto nonché dell’assenza di somiglianza tra questi ultimi… Conseguentemente, il fatto che la ricorrente non abbia contestato, dinanzi alla commissione di ricorso, la somiglianza dei marchi in conflitto non può minimamente produrre l’effetto di impedire all’UAMI di conoscere della questione se tali marchi fossero simili o identici. Una siffatta circostanza non può quindi produrre minimamente l’effetto di privare la ricorrente del diritto di contestare, nei limiti dell’ambito fattuale e giuridico della controversia proposta dinanzi alla commissione di ricorso, le valutazioni compiute da quest’ultima in merito (v., in tal senso, la sentenza HOOLIGAN)”.

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