Trademarks, Brands, Patents, Designs, Made in Italy, Copyrights, Competition Law, Contracts and Enforcement

13 settembre 2006

Nothing less, nothing more

Stefano Sandri

A Parma, al Congresso ATRIP (http://www.atrip.org/), Vincenzo Di Cataldo (vdicataldo@dgz.it) ha analizzato l’ambito di protezione dell’invenzione biotecnologica a seguito dell'entrata in vigore da noi della Direttiva di armonizzazione comunitaria. L’art.5 della Direttiva è sufficientemente chiaro. Le rivendicazioni definiscono lo ‘scope’ del trovato e quindi ad esse occorre riferirsi. Dunque, secondo Di Cataldo, è brevettabile il gene isolato all’interno di una sequenza, purchè una sua specifica funzione sia suscettibile di un'applicazione industriale. Nothing less, nothing more.
Le prime decisione della Corte di Giustizia e dell’EPO confermano. Alle stesse conclusioni è pervenuta Emanuela Arezzo (
emanuela.arezzo@law.duke.edu) attraverso una attenta analisi scientifica dei processi genetici. Le loro relazioni sono disponibili nel sito ATRIP.

Nessun commento: